Quando sono pensierosa io ascolto la musica classica.
Il Chiaro di Luna di Beethoven è il massimo,
ma pure i concerti per violino di Bach…
e Debussy.
Il Chiaro di Luna di Debussy è per i momenti davvero tristi.
E romantici.
Io lo odio, il romanticismo.
Quelle cose tuttoperfetto che succedono solo nei film.
È che non succedono solo nei film, dannazione…qualche volta la vita ti sorprende
e tu che ne hai passate tante, troppe, ti ritrovi come una scema a fissare un cielo stellato che pare uscito da una cartolina, col profumo di tigli che stordisce e il cuore che ti batte all’impazzata in un modo che non ti succedeva manco a 13 anni.
E sotto sotto aspetti la fregatura, il momento in cui questo tuttoperfetto si incrinerà e andrà a farsi benedire….e poi scopri che non succede, non succede affatto.
E ti ritrovi a chiederti: “ma possibile che stia succedendo a me, proprio a me?”
E poi arrivano ‘ste serate qui, che te ne stai a guardare il fiume che scorre dalla finestra e fumi…e intanto le note trillano e sembrano riflettere tutti i pensieri che ti passano per la testa.
E pensi che dovresti proprio lasciar perdere, che dovresti smetterla di pensarci e accontentarti di una roba tranquilla, serena, di quelle che ti fanno sorridere, magari scaldano, ma non è che ti fanno battere il cuore.
Quelle che un angolino per pensare te lo lasciano sempre, che non c’è mai quella musata fortissima su un sorriso che sei troppo felice per pensare a qualsiasi cosa che non sia il tuo “SONO FELICE!”.
E pensi che se fossi una persona furba lasceresti stare, dimenticheresti, ti accontenteresti…
ma poi fa capolino, in un attimo, quella espressione a metà tra il sorpreso e l’entusiasta che ti si dipinge sul viso…quel fissarti ostinatamente le scarpe per l’imbarazzo di alzare la testa e doversi guardare, che manco ce lo avessi scritto sul viso quello che stai pensando.
E pensi che cavolo, no, non ti vuoi accontentare!
Non lo vuoi un amore zoppo, che appunto, è zoppo e non ti può seguire da nessuna parte.
Che senso ha costruirsi qualcosa che ti lega ma non ti entusiasma?
Che lo fai a fare?
Non ne vale per niente la pena.
Per stare sereni, per sentirsi sicuri…
si, ma tu è a quella faccia scema tra il sorpreso e l’entusiasta che penseresti tutte le sere.
Non la vuoi na roba a metà.
E chissà quanto tempo, prima di incontrare un’altra persona così…forse, tutta la vita….
Commenti recenti